Trasporti su strada nell’UE nel 2023: diminuzioni generali e differenze regionali

Di |2024-10-21T14:20:10+02:00 6 Agosto, 2024|News, Logistica|

Nel 2023, i servizi di trasporto su strada nell'Unione Europea hanno movimentato complessivamente 13,12 miliardi di tonnellate di merci, segnando una diminuzione del 3,4% rispetto all'anno precedente. Eurostat ha rivelato che l'autotrasporto nell'UE ha totalizzato 1.857,0 miliardi di tonnellate-chilometro, con una contrazione del 3,2%. Dopo le oscillazioni registrate nel primo e secondo trimestre del 2020 a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia di Covid-19, il trasporto merci su strada ha mostrato una ripresa nel 2021 e una stabilità nel 2022.

Crescita del +3,0% per i porti campani nei primi cinque mesi del 2024: Napoli in aumento, Salerno in calo

Di |2024-10-21T14:46:11+02:00 24 Luglio, 2024|News, Logistica|

tra gennaio e maggio 2024, i porti campani sotto l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale hanno movimentato oltre 13,3 milioni di tonnellate di merci, con un aumento del +3,0% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il porto di Napoli ha contribuito con 8,0 milioni di tonnellate (+5,8%), mentre quello di Salerno ha gestito 5,3 milioni di tonnellate, mostrando una lieve diminuzione dell’1,0%.

Rapporto UIRR 2023: Lo Stato del Trasporto Combinato in Europa e in Italia

Di |2024-10-21T14:45:04+02:00 12 Luglio, 2024|News, Logistica|

Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso presentato dal Consorzio Napoletano Terminal Containers (Co.Na.Te.Co.) contro l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale (AdSP), confermando il diritto della società ad essere risarcita per i danni subiti a partire dal 2010. La decisione segue la mancata esecuzione dei lavori di dragaggio da parte dell'ente portuale, che ha causato disagi operativi al terminal container di Napoli gestito da Co.Na.Te.Co.

La portualità italiana: sfide e opportunità per i porti liguri nel contesto europeo

Di |2024-10-21T14:42:16+02:00 2 Luglio, 2024|Logistica, News|

porti italinini si trovano in una fase decisiva, dovendo scegliere tra il mantenimento del ruolo di supporto primario all'economia nazionale o l'evoluzione verso un vero e proprio punto di ingresso per il Sud Europa, come auspica da anni il settore in numerosi convegni. I porti liguri, da Vado-Savona a Genova e La Spezia, rappresentano l'asse centrale di questo dibattito. Genova, in particolare, è il cuore pulsante dell'area produttiva più grande del paese, la Pianura Padana. Tuttavia, fino ad oggi, la maggior parte delle merci che arrivano o partono, oltre il 90%, si ferma qui senza riuscire ad espandersi verso le aree oltre le Alpi, per le quali sono fondamentali le infrastrutture come il Terzo Valico e la TAV.

Napoli e Salerno: andamento del traffico merci e passeggeri nel primo trimestre del 2024

Di |2024-10-21T14:31:20+02:00 30 Maggio, 2024|News, Logistica|

Nel primo trimestre del 2024, il traffico delle merci nei porti di Napoli e Salerno ha registrato complessivamente un volume di 7,57 milioni di tonnellate, in linea con lo stesso periodo del 2023. Questo risultato è stato determinato da un aumento del +1,3% nel porto di Napoli, che ha movimentato 4,43 milioni di tonnellate, e da una diminuzione del -2,0% nel porto di Salerno, con 3,13 milioni di tonnellate. el porto di Napoli, le merci allo sbarco sono state pari a 2,67 milioni di tonnellate (+1,6%) e quelle all'imbarco a 1,77 milioni di tonnellate (+0,7%).

Crisi del Canale di Suez e i potenziali rischi derivanti dai conflitti sulle rotte commerciali nel Mar Rosso

Di |2024-10-22T14:57:51+02:00 25 Marzo, 2024|News, Logistica, Ultimi Articoli|

Lunedi 8 aprile, Confindustria Salerno ha promosso un incontro via webinar per esplorare gli impatti della crisi del Canale di Suez e i potenziali rischi derivanti dai conflitti sulle rotte commerciali nel Mar Rosso. Il nostro Amministratore, Augusto Forges Davanzati, è stato invitato per fornire un'importante testimonianza sulle implicazioni di questo tema per le aziende.

Hapag-Lloyd e Maersk annunciano la partnership ‘Gemini Cooperation’ per una rete globale di eccellenza

Di |2024-10-22T14:45:19+02:00 30 Gennaio, 2024|News, Logistica|

Hapag-Lloyd e Maersk, due giganti del commercio globale via nave, hanno stretto un accordo per una nuova collaborazione operativa a lungo termine chiamata "Gemini Cooperation", la quale sarà avviata nel febbraio 2025. L'obiettivo dichiarato è creare "una rete oceanica flessibile e interconnessa con un'affidabilità leader del settore".

Cina: Inaugurato il primo Terminal Container Automatico

Di |2024-10-22T14:56:49+02:00 3 Gennaio, 2024|News, Logistica, Ultimi Articoli|

Il 27 dicembre 2023,  nel porto cinese di Qingdao,  sono state inaugurate le operazioni del primo terminal container completamente automatizzato progettato e realizzato interamente in Cina. Gestito dalla Shandong Port Group, questo impianto all'avanguardia è dotato di un sistema intelligente che coordina quasi duecento macchinari senza richiedere l'intervento umano diretto. Il personale, ancora coinvolto nelle operazioni, agisce in modalità remota, sfruttando un'infrastruttura tecnologica all'avanguardia che permette aggiornamenti simultanei su centinaia di dispositivi senza interrompere le attività in corso.

Crescita dei porti italiani nell’ultimo trimestre 2023

Di |2024-10-22T14:56:06+02:00 18 Dicembre, 2023|News, Logistica, Ultimi Articoli|

Il Parlamento Europeo (PE) ha recentemente adottato una posizione decisa per introdurre nuovi limiti sulla riduzione delle emissioni di CO2 dei veicoli pesanti di nuova produzione, un passo significativo nella lotta contro il cambiamento climatico. Con 445 voti a favore, 152 contrari e 30 astensioni, il PE ha stabilito obiettivi ambiziosi: una riduzione del 45% delle emissioni per il periodo 2030-2034, del 65% per il 2035-2039 e del 90% a partire dal 2040.

L’UE impone nuovi limiti sulle emissioni di CO2 per veicoli pesanti

Di |2024-10-22T14:55:15+02:00 29 Novembre, 2023|News, Logistica, Norme europee, Unione Europea|

Il Parlamento Europeo (PE) ha recentemente adottato una posizione decisa per introdurre nuovi limiti sulla riduzione delle emissioni di CO2 dei veicoli pesanti di nuova produzione, un passo significativo nella lotta contro il cambiamento climatico. Con 445 voti a favore, 152 contrari e 30 astensioni, il PE ha stabilito obiettivi ambiziosi: una riduzione del 45% delle emissioni per il periodo 2030-2034, del 65% per il 2035-2039 e del 90% a partire dal 2040.

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