Il 13 giugno il Consiglio dell’Unione Europea ha approvato in via definitiva le misure per completare i principali progetti transeuropei di trasporto entro il 2030. Il nuovo regolamento sugli orientamenti per lo sviluppo della rete transeuropea intende migliorare i collegamenti tra i paesi europei attraverso un’ampia rete di ferrovie, strade, vie navigabili interne e rotte marittime a corto raggio, collegate tramite porti e terminali in tutta l’UE.

Gli attuali progetti di trasporto transeuropeo, denominati Ten-T, comprendono numerosi collegamenti importanti, tra cui la ferrovia Baltica tra Helsinki e Varsavia, il tunnel di base del Brennero tra Austria e Italia, e la linea ferroviaria ad alta velocità Lisbona-Madrid.

In risposta all’impatto della guerra in Ucraina, il regolamento estende quattro corridoi di trasporto europei all’Ucraina e alla Moldova, riducendo i collegamenti con Russia e Bielorussia.

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha sottolineato che, dalla prospettiva italiana, sono stati ottenuti risultati fondamentali, tra cui l’inclusione del porto di Civitavecchia quale porto di Roma nella rete centrale e il nuovo tracciato del ponte sullo Stretto di Messina. Sono stati definiti anche nuovi corridoi ferroviari e riconfigurate importanti linee ferroviarie come la Venezia-Trieste.

Il Ministero ha evidenziato l’inserimento nel core network di numerose sezioni ferroviarie, tra cui l’anello ferroviario nel sud della Sicilia, le tratte “Aosta-Chivasso” e “Brindisi-Taranto”, e le sezioni transfrontaliere come “Fossano-Cuneo-confine francese-Ventimiglia”. Anche nuovi porti e terminali merci sono stati inclusi nella rete comprehensive, ampliando la rete italiana.

Secondo il nuovo regolamento, i principali progetti della rete centrale Ten-T dovranno essere completati entro il 2030, con una scadenza intermedia nel 2040 per accelerare l’implementazione della rete. Entro il 2050, si prevede il completamento di una rete globale. Per migliorare le condizioni di riposo dei conducenti di autocarri, lungo le principali strade dell’UE saranno allestiti parcheggi sicuri e protetti almeno ogni 150 km.

Durante i negoziati, gli eurodeputati hanno assicurato che entro il 2030 le ferrovie della rete centrale Ten-T saranno elettrificate e consentiranno una velocità di 100 km/h per il trasporto merci. L’attraversamento delle frontiere interne dell’UE dovrà avvenire in meno di 25 minuti in media. Entro il 2040, la velocità minima per i treni passeggeri sarà di 160 km/h, e i principali aeroporti europei saranno collegati alla rete ferroviaria transeuropea.

Le infrastrutture appartenenti alla rete Ten-T, riconosciute per il loro alto valore aggiunto europeo, saranno eleggibili per i finanziamenti europei, essendo soggette a rigorosi requisiti tecnici e finanziari. Il nuovo regolamento entrerà in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea.