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AGGIORNAMENTI E INFORMAZIONI DAL MONDO DELLE DOGANE E DEI TRASPORTI
L’evoluzione dei controlli doganali, situazione attuale e scenari futuri
Il 29 maggio 2026, presso la Stazione Marittima Traghetti di Napoli, si è tenuto il seminario “L’evoluzione dei controlli doganali, situazione attuale e scenari futuri”, promosso dal Consiglio Territoriale degli Spedizionieri Doganali Campania e Calabria e da ASSOSPENA. L’incontro ha approfondito il ruolo sempre più strategico della dogana, tra riforme europee, digitalizzazione, CBAM, e-commerce, controlli sui rischi globali e nuove esigenze di compliance per imprese, spedizionieri e operatori della logistica internazionale...
Controlli doganali e scenari futuri: ASSOSPENA al centro del dialogo tra professione, istituzioni e imprese
Il porto di Napoli avvia dall’11 al 15 maggio 2026 la sperimentazione del sistema di port tracking per i mezzi pesanti, integrato nel Port Community System. Il progetto punta a ridurre code e tempi di attesa ai varchi, migliorare sicurezza, controllo dei flussi e competitività dello scalo. Nato dal confronto tra Autorità portuale, operatori, Guardia di Finanza, Dogane, terminalisti e autotrasportatori, il test interessa tutti gli accessi portuali, compreso Sant’Erasmo. Per FITA CNA è un passo verso un porto più moderno, efficiente e veloce...
Port tracking, Napoli accelera: dal test sui mezzi pesanti una spinta allo scalo smart
Il porto di Napoli avvia dall’11 al 15 maggio 2026 la sperimentazione del sistema di port tracking per i mezzi pesanti, integrato nel Port Community System. Il progetto punta a ridurre code e tempi di attesa ai varchi, migliorare sicurezza, controllo dei flussi e competitività dello scalo. Nato dal confronto tra Autorità portuale, operatori, Guardia di Finanza, Dogane, terminalisti e autotrasportatori, il test interessa tutti gli accessi portuali, compreso Sant’Erasmo. Per FITA CNA è un passo verso un porto più moderno, efficiente e veloce...
Porto di Napoli, corsa contro il tempo sul PNRR
Il Porto di Napoli affronta una fase decisiva tra la corsa contro il tempo per completare i progetti del PNRR entro il 30 giugno 2026 e le criticità legate al riordino delle concessioni. Parallelamente, lo scalo si propone come hub della transizione energetica, con investimenti su cold ironing e comunità energetiche. Due sfide intrecciate che determineranno il futuro e la competitività del porto nel Mediterraneo














