
I dati relativi al traffico merci nei porti di Napoli e Salerno per il primo trimestre del 2025 delineano un quadro di sostanziale tenuta complessiva, sebbene con andamenti divergenti per i due principali scali campani. Complessivamente, i due porti hanno movimentato 7,65 milioni di tonnellate di merci, registrando un lieve incremento del +1,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Il porto di Napoli si conferma trainante, con una crescita del +4,3% del traffico merci, che si attesta a 4,62 milioni di tonnellate. Questa performance positiva riflette un dinamismo in vari settori, incluso quello crocieristico, per il quale si prevedono circa 2,1 milioni di passeggeri nell’intero 2025, con MSC Crociere che pianifica un numero record di 126 scali. Anche il traffico container nel porto partenopeo, gestito dai terminal Conateco e Soteco, ha mostrato segnali di crescita già sul finire del 2024.
Al contrario, il porto di Salerno ha registrato una flessione del -3,4% nel primo trimestre 2025, movimentando 3,03 milioni di tonnellate di merci. Nonostante questo calo nel aggregato merci, il settore passeggeri a Salerno mostra segnali incoraggianti: i servizi marittimi locali hanno visto un aumento del +91,4% (37 mila passeggeri), e i crocieristi sono cresciuti del +71,9% (oltre mille unità in transito), sebbene il traffico traghetti sia diminuito del -3,6% (20 mila passeggeri). Per l’intero 2025, si attendono oltre 100 mila croceristi a Salerno. È da segnalare, inoltre, che Salerno Container Terminal (SCT) ha registrato una crescita del traffico container del +4% nel 2024 e un significativo +13,36% nel solo mese di gennaio 2025 rispetto all’anno precedente; nel primo trimestre 2025 è stata anche ordinata una nuova gru portuale mobile per il terminal, con consegna prevista per fine anno, a testimonianza di una volontà di potenziamento infrastrutturale.









