
La nuova stazione marittima del Molo Beverello, si estende su 2.400 metri quadri, rappresenta un importante passo avanti per la città di Napoli. Realizzata in cemento e vetro, ha sostituito una serie di prefabbricati con un edificio moderno e funzionale, dotato di biglietterie, infopoint, ristori e servizi di accoglienza per i passeggeri. All’interno dell’edificio è stato inglobato un antico molo borbonico, valorizzando così il patrimonio storico della città. Destinato a gestire il transito di circa 4 milioni di persone all’anno che visitano le isole del Golfo di Napoli, il Molo Beverello è collegato al piazzale Angioino, punto di sbarco e imbarco dei crocieristi, che a sua volta è collegato tramite un sottopassaggio a piazza Municipio e alle stazioni della metropolitana. La stazione offre inoltre una passeggiata esterna sul tetto dell’edificio con una vista panoramica sul Porto e su piazza Municipio.
Il 27 maggio, Matteo Salvini, vicepresidente del Consiglio e ministro delle infrastrutture e dei trasporti, ha effettuato un sopralluogo presso la nuova struttura. Salvini, accolto dal presidente dell’Autorità portuale del Tirreno centrale Andrea Annunziata, dal segretario generale Giuseppe Grimaldi, dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, ha espresso grande soddisfazione per il progetto, seguito attentamente nei mesi scorsi. Ha sottolineato come la nuova struttura porterà numerosi benefici alla città. Entro giugno, napoletani e turisti potranno usufruire del nuovo molo che offre una serie di servizi moderni: bar, servizi igienici, aria condizionata e un collegamento diretto con la metropolitana. Questa infrastruttura è stata pensata per semplificare e migliorare l’esperienza dei viaggiatori, aumentando il turismo e generando nuove opportunità di lavoro per Napoli.
Oltre ai 23 milioni di euro investiti per questa opera specifica, il governo sta destinando miliardi di euro alle infrastrutture della Campania, tra cui porti, aeroporti e strade, nonché al progetto dell’alta velocità Napoli-Bari. Questi investimenti mirano a migliorare la qualità della vita dei cittadini e ad attrarre un numero crescente di turisti, contribuendo così all’economia locale. Salvini ha annunciato che tornerà a Napoli tra giugno e luglio come turista per verificare personalmente i miglioramenti apportati.
Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha riconosciuto l’importanza del progetto, sottolineando che si tratta di un’opera finanziata anche grazie all’intervento della Regione Campania e originata durante il governo Gentiloni. Il cantiere, consegnato nel 2019 con un importo di 23 milioni di euro, ha subito ritardi a causa della pandemia, ma ha permesso di valorizzare il molo ottocentesco scoperto durante i lavori. De Luca ha precisato che, nonostante alcuni lavori ancora da completare, la struttura rappresenta un significativo passo avanti per la città.
Andrea Annunziata, presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centrale, ha descritto la nuova stazione marittima come un vero gioiello che migliorerà notevolmente un’area strategica per il Porto e la città di Napoli. La struttura, recentemente affidata in gestione, si caratterizza per un’attenzione particolare al turismo, alla sicurezza e al rispetto dell’ambiente. Annunziata si è mostrato fiducioso per un’apertura della struttura in tempi brevi.









