Commercio mondiale, la logistica resiste alle crisi: WTO alza le stime al 3,9% per il 2026

By |2026-10-12T14:17:50+02:00 12 October, 2026|Logistica|

Il commercio mondiale si conferma più resiliente del previsto. Secondo le ultime stime della WTO, gli scambi internazionali di merci cresceranno del 3,9% nel 2026, sostenuti dalla domanda di prodotti legati all'intelligenza artificiale e dalla capacità delle imprese di riorganizzare le supply chain. In aumento anche i traffici containerizzati, nonostante le tensioni geopolitiche e le criticità delle rotte marittime. Per il settore logistico restano centrali la diversificazione dei fornitori, la flessibilità dei trasporti e il controllo dei costi energetici...

La connettività marittima italiana perde terreno

By |2026-10-06T14:48:52+02:00 6 October, 2026|Logistica|

Nel terzo trimestre 2026 l’Italia mantiene un ruolo significativo nelle reti marittime container, ma il confronto internazionale mostra un progressivo ridimensionamento relativo. I dati UNCTAD su LSCI e PLSCI evidenziano differenze marcate tra i porti italiani: Genova resta al vertice, seguita da Gioia Tauro e La Spezia, mentre altri scali registrano andamenti più discontinui. In un Mediterraneo sempre più competitivo, con Spagna, Turchia e Marocco in forte crescita, la capacità di attrarre servizi regolari, vettori e collegamenti diretti diventa centrale per la competitività logistica del Paese...

WTO, pubblicato il Rapporto 2026: la cooperazione al centro del futuro del commercio internazionale

By |2026-09-15T13:51:50+02:00 15 September, 2026|Logistica|

Il World Trade Report 2026 del WTO, pubblicato il 15 settembre, analizza le trasformazioni che stanno ridefinendo il commercio internazionale, tra tensioni geopolitiche, digitalizzazione, intelligenza artificiale e transizione ambientale. Per il settore logistico, il rapporto evidenzia l’importanza di regole condivise, supply chain più resilienti e una maggiore cooperazione multilaterale, elementi decisivi per garantire stabilità agli scambi, contenere i costi e favorire investimenti in reti, trasporti e infrastrutture. Centrale anche il ruolo crescente delle economie emergenti negli scambi globali...

E-commerce e dogane: dal 1° novembre 2026 diventano obbligatori i PID

By |2026-08-24T11:36:53+02:00 24 August, 2026|Logistica|

Dal 1° novembre 2026 entrerà in vigore un nuovo obbligo per le spedizioni e-commerce di modico valore dirette nell’Unione europea: l’indicazione dei Product Identifiers (PID), codici destinati a migliorare identificazione, tracciabilità e controlli doganali sulle merci. La novità si inserisce nel più ampio processo di riforma delle importazioni e-commerce, che dal 1° luglio 2026 ha già introdotto un dazio temporaneo di 3 euro per articolo, applicato in base alla classificazione tariffaria. Per imprese, importatori e operatori logistici, la qualità dei dati doganali diventa quindi sempre più centrale...

Darsena di Levante, la sfida operativa del nuovo terminal container di Napoli

By |2026-07-16T12:47:38+02:00 16 July, 2026|Logistica|

La Darsena di Levante può segnare una svolta per il porto di Napoli, aumentando la capacità di movimentazione dei container e rafforzando il ruolo dello scalo nel Mediterraneo. Il progetto, però, non si misura solo in metri di banchina e TEU: saranno decisivi l’efficienza dei collegamenti stradali e ferroviari, la digitalizzazione dei controlli, la qualità dei dati e la rapidità delle procedure. Restano inoltre da verificare le ricadute occupazionali annunciate e la capacità del territorio di trasformare il nuovo terminal in sviluppo logistico stabile e competitivo a beneficio del territorio....

Riforma dei porti, tra regia nazionale e ruolo dei territori

By |2026-07-03T10:13:07+02:00 3 July, 2026|Logistica|

La riforma della governance portuale, oggi al vaglio del Parlamento, punta a superare la frammentazione del sistema italiano con una regia nazionale affidata a Porti d’Italia S.p.A. L’obiettivo è coordinare investimenti, infrastrutture e logistica per rendere gli scali più competitivi nel Mediterraneo. Restano però nodi aperti su autonomia delle Autorità portuali, ruolo dei Comuni, concorrenza, concessioni e tempi decisionali. L’impatto sui traffici commerciali dipenderà dalla capacità della riforma di semplificare senza creare nuova burocrazia...

Navigazione autonoma, il ponte non scompare: cambia funzione

By |2026-06-26T12:59:23+02:00 26 June, 2026|Logistica|

La navigazione autonoma non significa navi senza equipaggio, ma automazione controllata di alcune funzioni del ponte. Il caso ABS-Polaris-HHI-AVIKUS sul Conditional Unmanned Bridge per una VLOC da 325.000 dwt mostra un modello realistico: sistemi capaci di gestire la rotta in mare aperto, entro condizioni operative definite, con sensori integrati, ridondanze, procedure di handover e supervisione umana. La sfida è tecnica e regolatoria: safety, cybersecurity, COLREG, certificazione e MASS Code IMO diventano centrali per trasformare l’autonomia in una soluzione affidabile...

L’evoluzione dei controlli doganali, situazione attuale e scenari futuri

By |2026-06-17T08:55:18+02:00 6 June, 2026|Logistica|

Il 29 maggio 2026, presso la Stazione Marittima Traghetti di Napoli, si è tenuto il seminario “L’evoluzione dei controlli doganali, situazione attuale e scenari futuri”, promosso dal Consiglio Territoriale degli Spedizionieri Doganali Campania e Calabria e da ASSOSPENA. L’incontro ha approfondito il ruolo sempre più strategico della dogana, tra riforme europee, digitalizzazione, CBAM, e-commerce, controlli sui rischi globali e nuove esigenze di compliance per imprese, spedizionieri e operatori della logistica internazionale...

Controlli doganali e scenari futuri: ASSOSPENA al centro del dialogo tra professione, istituzioni e imprese

By |2026-06-17T08:39:59+02:00 13 May, 2026|Logistica|

Il porto di Napoli avvia dall’11 al 15 maggio 2026 la sperimentazione del sistema di port tracking per i mezzi pesanti, integrato nel Port Community System. Il progetto punta a ridurre code e tempi di attesa ai varchi, migliorare sicurezza, controllo dei flussi e competitività dello scalo. Nato dal confronto tra Autorità portuale, operatori, Guardia di Finanza, Dogane, terminalisti e autotrasportatori, il test interessa tutti gli accessi portuali, compreso Sant’Erasmo. Per FITA CNA è un passo verso un porto più moderno, efficiente e veloce...

Port tracking, Napoli accelera: dal test sui mezzi pesanti una spinta allo scalo smart

By |2026-05-05T14:04:26+02:00 5 May, 2026|Logistica|

Il porto di Napoli avvia dall’11 al 15 maggio 2026 la sperimentazione del sistema di port tracking per i mezzi pesanti, integrato nel Port Community System. Il progetto punta a ridurre code e tempi di attesa ai varchi, migliorare sicurezza, controllo dei flussi e competitività dello scalo. Nato dal confronto tra Autorità portuale, operatori, Guardia di Finanza, Dogane, terminalisti e autotrasportatori, il test interessa tutti gli accessi portuali, compreso Sant’Erasmo. Per FITA CNA è un passo verso un porto più moderno, efficiente e veloce...

Torna in cima