Tl Parlamento europeo ha recentemente votato a favore della revisione delle norme sul peso e sulle dimensioni dei camion, aprendo la strada all’introduzione dei gigaliner ( autocarri estensibili, che trasportano un container più un rimorchio) sulle strade dell’Unione Europea.

Questa decisione ha scatenato un acceso dibattito tra coloro che vedono nei mega-camion un grave rischio per la sicurezza stradale e coloro che li considerano un passo significativo verso un’autotrasportazione più sostenibile.

Da un lato l’European Transport Safety Council (ETSC) ha manifestato forte disappunto per l’esito della votazione, sottolineando il potenziale impatto negativo dei grandi camion sulla sicurezza stradale. Graziella Jost, responsabile progetti presso l’ETSC, ha dichiarato che sebbene i mega-camion possano avere un ruolo in circostanze specifiche, la loro diffusione su larga scala potrebbe portare a gravi conseguenze. L’ETSC ha fatto appello all’Unione Europea affinché riconsideri tali modifiche normative e mantenga le attuali pratiche di sperimentazione limitata.

Dall’altro, l’European Automobile Manufacturers’ Association (ACEA) ha accolto favorevolmente l’approvazione delle nuove norme, sottolineando che le regole vigenti penalizzavano i veicoli a zero emissioni. Secondo Thomas Fabian dell’ACEA, gli adeguamenti al peso e alle dimensioni dei veicoli sono necessari per correggere questo squilibrio e promuovere l’adozione di veicoli a emissioni zero.

La relatrice del Parlamento europeo sulla proposta di direttiva, Isabel García Muñoz, ha difeso la decisione affermando che i veicoli a emissioni zero devono diventare il pilastro del trasporto stradale per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione del settore. Le nuove norme, secondo Muñoz, incentiverebbero le imprese a passare a camion a emissioni zero, rendendo il trasporto merci su strada più sostenibile e sicuro.