Lo scorso 16 luglio, presso la Stazione marittima del porto di Napoli, si è svolta l’assemblea annuale di Assospena, l’associazione degli spedizionieri doganali di Napoli, presieduta dal nostro amministratore Augusto Forges Davanzati. Durante l’assemblea, si è  tenuto un seminario organizzato in collaborazione con il Consiglio Territoriale degli spedizionieri e l’Ufficio delle Dogane di Napoli 1 su temi attuali e futuri per la categoria.

Due i temi principali del seminario: il primo tema trattato riguarda il regolamento REACH, che definisce le sostanze chimiche consentite nei prodotti importati e le loro quantità, con particolare attenzione ai giocattoli. Il secondo tema trattato riguarda la riforma del Codice doganale dell’Unione e del Testo Unico delle leggi doganali, suscitando grande interesse tra i partecipanti.

Come ha dichiarato il presidente Forges Davanzati, mentre la riforma europea non entrerà in vigore prima del 2032, quella nazionale è già stata approvata dalla Camera ed è ora in discussione al Senato.

Entrambe le riforme introducono importanti novità. La riforma europea prevede la figura del Trust and Check, che sostituirà l’AEO (Operatore Economico Autorizzato), promuovendo una maggiore compliance tra dogana e utenti, e l’istituzione di una dogana europea con analisi dei rischi centralizzata, riducendo le distorsioni di traffico. Inoltre, grazie alla trasformazione digitale, si prevedono riduzioni dei costi operativi attraverso procedure doganali semplificate.

Dall’annuncio della Commissione UE a maggio 2023, la riforma dell’Unione doganale mira a creare un nuovo centro doganale digitale europeo, dove le imprese potranno registrare tutte le informazioni sui prodotti e sulle catene di approvvigionamento in un unico ambiente online. Questo sistema, grazie all’uso di intelligenza artificiale e intervento umano, fornirà alle autorità una visione completa delle catene di approvvigionamento. L’obiettivo della presidente Von der Leyen è di ridurre gli oneri del 25%, con un risparmio stimato fino a 2 miliardi di euro all’anno.

La riforma del TULD nazionale introduce modifiche significative, come la riduzione delle sanzioni e la revisione delle procedure per i reati di contrabbando, oltre a una maggiore tutela degli utenti nei confronti dell’ADM. Altre novità includono la conferma della rappresentanza diretta in dogana per doganalisti, CAD e titolari di autorizzazioni AEO, e il rafforzamento dello sportello unico doganale per ottimizzare i tempi dei controlli.

Durante l’assemblea, il presidente Forges Davanzati ha inoltre presentato la relazione morale dell’associazione, riepilogando le principali attività dell’anno precedente, con particolare attenzione ai ritardi nei controlli doganali al porto di Napoli nel 2023. Sono stati inoltre approvati i bilanci consuntivo e preventivo, con ringraziamenti al direttivo, al consiglio territoriale e a tutti gli associati, sempre più numerosi.