
Tl Consiglio di Stato ha accolto il ricorso presentato dal Consorzio Napoletano Terminal Containers (Co.Na.Te.Co.) contro l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale (AdSP), confermando il diritto della società ad essere risarcita per i danni subiti a partire dal 2010. La decisione segue la mancata esecuzione dei lavori di dragaggio da parte dell’ente portuale, che ha causato disagi operativi al terminal container di Napoli gestito da Co.Na.Te.Co.
La Disputa Legale
La vicenda giudiziaria ha avuto inizio con la sentenza della Sezione V del Consiglio di Stato del 22 novembre 2022, che aveva accolto il ricorso di Co.Na.Te.Co. contro l’AdSP. La società terminalista contestava una precedente sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) per la Campania del 2016, che aveva già condannato l’authority portuale al pagamento di un risarcimento. Tuttavia, l’importo proposto dall’AdSP, pari a circa 908.000 euro, era considerato insufficiente da Co.Na.Te.Co., che aveva quantificato i danni in 37,88 milioni di euro.
La Sentenza del Consiglio di Stato
Nell’ultima sentenza, il Consiglio di Stato ha rilevato che l’AdSP non aveva effettuato un accertamento concreto della quantità di container movimentabili a partire dal 2010. Pertanto, ha applicato il criterio generale stabilito nella sentenza di primo grado, che stima in 350.000 unità il numero di container movimentabili, ridotto del 30% come misura prudenziale. Questo calcolo ha portato a determinare un risarcimento pari a 2.163.110 euro.
Le Ragioni del Risarcimento
Il Consiglio di Stato ha precisato che la stima di 350.000 container, con la riduzione del 30%, si applica anche per le annualità successive al 2010. Tale stima deriva dalla consulenza tecnica di parte ricorrente e consente di ritenere corretta la somma stabilita per il risarcimento. Nonostante vari tentativi di conciliazione, l’AdSP e Co.Na.Te.Co. non sono riuscite a raggiungere un accordo, rendendo necessaria l’intervento del Consiglio di Stato.
Implicazioni Future
Questa sentenza rappresenta un importante precedente per le future dispute legali nel settore portuale. La decisione del Consiglio di Stato sottolinea l’importanza di una corretta esecuzione dei lavori infrastrutturali da parte delle autorità portuali e stabilisce un chiaro criterio per la quantificazione dei danni in caso di inadempimento.









