Raggiunto un accordo tra le autorità portuali, la Dogana e la Guardia di Finanza da una parte, e le imprese di autotrasporto del settore container associate a Fita-Cna dall’altra. Questo protocollo d’intesa segna la fine dello stato di agitazione che ha coinvolto il porto per cinque giorni consecutivi.

La notizia della firma del protocollo d’intesa è stata riportata da Fai Campania, portando un respiro di sollievo a tutti coloro che dipendono dal corretto funzionamento del porto di Napoli per le loro attività commerciali.

Tra i punti salienti del verbale che sancisce l’accordo, spiccano gli orari dei varchi che subiranno modifiche significative. Saranno stabilite aperture eccezionali per agevolare il flusso dei mezzi pesanti, riducendo al contempo le congestioni logistiche che spesso generano proteste. In particolare, il varco Bausan sarà aperto 24 ore su 24, mentre il varco Sant’Erasmo avrà un orario di apertura dalle 7:00 alle 19:00, che verrà esteso alle ore 21:00 durante questa situazione di emergenza.

Un altro punto fondamentale dell’accordo riguarda l’introduzione di un sistema automatizzato dei controlli ai varchi di uscita dal porto di Napoli. Questo sistema, che sarà realizzato dall’autorità di sistema portuale entro i prossimi sei mesi, mira a semplificare le procedure e a velocizzare le operazioni documentali legate all’uscita dei mezzi pesanti. Questa misura contribuirà a ridurre i tempi di attesa e a migliorare l’efficienza generale del porto.

Il segretario generale di Fai Campania, Ciro Russo, ha commentato positivamente l’accordo raggiunto, sottolineando l’importanza del dialogo costruttivo tra le istituzioni e il settore dell’autotrasporto. Ha espresso gratitudine nei confronti della Guardia di Finanza, dell’Autorità Portuale e della Dogana per il loro impegno nell’affrontare le problematiche e nel trovare soluzioni a lungo termine per migliorare il funzionamento del porto di Napoli.

Russo ha concluso affermando che l’accordo dimostra come il dialogo e la collaborazione tra le parti interessate possano portare a una crescita del porto di Napoli, che potrà così posizionarsi tra i porti all’avanguardia non solo in Italia, ma anche in Europa.

In definitiva, con la firma del protocollo d’intesa, si apre un nuovo capitolo per il porto di Napoli, in cui si punta a superare le difficoltà passate e a costruire un futuro più efficiente e prospero per tutti coloro che operano all’interno di questo importante snodo commerciale.